I ragazzi raccontano

Piccoli falegnami

Il tangram

Il 2 maggio io e la 1°B nelle ore di tecnologia abbiamo iniziato a lavorare con il legno (costruire il tangram). Per prima cosa, prima dei giorni 2 e 3 maggio ci siamo occupati del disegno e il prof ci ha spiegato come usare una specie di sega per tagliare il legno. Poi nei giorni successivi abbiamo inziato a lavorare il legno. Non abbiamo ancora finito, però ci manca poco.

Questa nuova esperienza é stupenda!!!     

Henri

Due incontri per tornare bambini

Giovedì 21 e lunedì 25 io e la mia classe ci siamo recati alla scuola primaria di Clarina per due incontri in cui abbiamo parlato del libro  “Pinocchio” di Carlo  Collodi, che  noi abbiamo letto durante le lezioni di italiano.

Nel primo incontro abbiamo letto insieme ai bambini di prima la fine di Pinocchio e dopo noi ragazzi avevamo preparato delle domande da fare a loro.

Invece nel secondo incontro abbiamo fatto un lavoro manuale; ognuno di noi ragazzi, in coppia con un bambino, ha creato due lavoretti:

come primo lavoro, su una molletta di legno abbiamo attaccato una balena  di stoffa  con all’interno della bocca Geppetto e Pinocchio. Poi abbiamo creato un guanto-marionetta con i personaggi preferiti dei bambini.

Con questi due laboratori siamo un po’ tornati bambini.

                             Serena B 1°b

Io e alcuni miei compagni di scuola siamo andati alla casa di riposo a suonare il pianoforte.

C’erano anche dei ragazzi di seconda e di terza.  Eravamo all’incirca una ventina di ragazzi, tra prima, seconda e terza media.

Ovviamente quelli di seconda e terza suonavano brani più complessi. Io e una ragazza abbiamo suonato l’Inno alla gioia in due modi diversi. E' stato molto bello suonare il pianoforte a coda!!!  Gli anziani sembravano molto contenti della nostra visita e anche noi eravamo felici di essere là con loro. 

E' stato emozionante suonare davanti a tanti anziani!

Henri D.

AMICI DELL’AMBIENTE

In questo articolo parleremo delle manifestazioni per l’ambiente di venerdì 15 marzo, cioè uno sciopero contro  l’inquinamento.

La persona che ha dato inizio a tutto questo è stata Greta Thunberg, una ragazza svedese di 16 anni, che ogni venerdì salta la scuola e si presenta al Parlamento del suo paese per protestare contro il cambiamento climatico.

In Italia hanno partecipato a questo sciopero circa un milione di persone e tra le quasi 2000  citta nel mondo c’era Trento. Anche la nostra scuola ha partecipato con cartelloni appesi attorno all’edificio e alcuni studenti e insegnanti hanno saltato le lezioni per una giusta causa. L’hashtag ufficiale era #FridayForFuture. Ci dobbiamo ricordare che non esiste un mondo di riserva!!!

Serena B. 1°b

 

Siamo quasi arrivati alla fine del nostro progetto con la Lipu.

Abbiamo lavorato per diverse lezioni con un’esperta della Lipu di nome Elisa.

Durante il primo incontro abbiamo guardato un video sulla liberazione di un’aquila reale e anche di un gufo reale. Poi abbiamo visto dei video delle foto trappola di alcuni rapaci e di un furetto. Ci hanno poi spiegato cosa mangiano alcuni uccelli in base alla forma del becco.

La settimana dopo siamo andati in cucina a costruire mangiatoie fatte con scorze di mezza arancia, tazzina e piattino, barattoli o bottiglie di plastica tagliate in modo adeguato, cartoni del latte, pigne con grasso e semi.

Le abbiamo riempite con semi e pasta per fare delle specie di canederli.

Nel terzo incontro siamo andati all’esterno per riempire e posizionare altre mangiatoie per poi andare in aula informatica a scrivere un testo su quello che avevamo fatto in questi giorni.

Durante l’ultima settimana siamo andati alla sede della Lipu al Bosco della Città.

Cristian M. classe 1B

Lunedì 18 marzo con la mia classe 1B  siamo andati a teatro a vedere “Brutta peste” : una lezione spettacolo che ci ha scaraventato nel bel mezzo delle invasioni barbariche, attraverso le superstizioni e i timori dell’anno mille, tra contratto feudale ed innovazioni tecniche fino all’età comunale e alla peste del 1348.

Nello spettacolo c’erano due personaggi. Era come una lezione di storia che il professor Nicolodi spiegava alla classe immaginaria . Dopo lo spettacolo ha parlato anche l’autore della storia. E noi abbiamo iniziato a fare delle domande. È stato bello imparare una lezione di storia al teatro che invece dal libro!!!

 

 Poi siamo ritornati a scuola.

Henri

 

CONTINUA L'ESPERIENZA DELLA NOSTRA SCUOLA ALLA RSA ECCO IL RACCONTO DI UN'ALTRA STUDENTESSA DELLA 2D Il giorno 29 novembre Irene, io e altri ragazzi di classi diverse, accompagnati dalla prof. Riolo, siamo andati alla Casa di Riposo. Questo edificio si trova vicino alla nostra scuola, quindi siamo andati a piedi. Appena arrivati ci hanno accolti delle assistenti/infermieri; ci siamo divisi in gruppi da tre o da quattro e ognuno di noi si è presentato agli anziani e ai presenti. La signora con cui mi sono trovata in gruppo si chiama Gioconda. Abbiamo giocato a “Non ti arrabbiare” e per tre partite di fila ha sempre vinto lei. Ero molto curiosa di provare questa esperienza perché non sono mai andata e volevo vedere come era. Mi è molto piaciuta perché mi sono trovata in gruppo con una signora molto gentile. Mi farebbe molto piacere ritornarci e giocare ancora con loro. Martina

Caro diario,

oggi sono andata alla casa di riposo insieme alla mia compagna Silvia. abbiamo giocato con gli anziani, abbiamo scherzato e ci siamo divertiti.

mi è piaciuto vedere gli anziani molto felici.

Michelle

 

Caro diario,

oggi sono andato alla casa di riposo assieme ad alcuni ragazzi della scuola. Ho incontrato due anziani : uno si chiamava Camillo e aveva 90 anni, mentre l'altra signora si chiamava Maria e aveva 99 anni.

Una volta là ci siamo messi a giocare a "Non t'arrabbiare" ed abbiamo fatto delle squadre : io e Camillo contro Maria.  Questo gioco non mi è sembrato gli piacesse molto, quindi dopo non molto abbiamo cambiato attività. Abbiamo giocato a Memory e questo mi è sembrato gli piacesse di più.

Christian

 

Caro diario,

oggi sono andato alla RSa con la scuola.

quando siamo arrivati ci hanno fatto togliere le giacche, e ci hanno fatto conoscere le signore anziane.

Io e le tre signore abbiamo giocato a "Non ti arrabbiare" . Dopo un po' ho capito che le signore avevano un po' di problemi di udito, vista e memoria; dovevo immaginarlo.

E' stata una bella esperienza, mi piacerebbe rifarla.

 

Caro diario,

sono stata alla casa di riposo con la prof.Riolo e altri ragazzi.

Appena arrivati ci hanno invitato a sederci ai tavoli con le persone anziane. Abbiamo iniziato a giocare al "gioco dell'oca". C'era un'anziana in particolare che era molto simpatica, continuava a fare battute che facevano ridere un sacco!

Il secondo gioco a cui abbiamo giocato è stato "Briscola". C'era un anziano molto forte, infatti ha vinto lui.

Il terzo gioco a cui abbiamo giocato è stato il gioco dove bisognava indovinare le frasi mancanti.

Devo dire che è un'esperienza da rifare!

 LE CLASSI PRIME HANNO PARTECIPATO ALLE ATTIVITA' DEL  FILM FESTIVAL DELLA MONTAGNA.

 

ECCO ALCUNI COMMENTI DEI RAGAZZI DELLA 1B :

Venerdì 28 aprile abbiamo incontrato Lorenzo Iervolino, l'autore di un libro di cui abbiamo molto discusso in classe. Io non ho mai avuto l'occasione di leggere questa storia e, prima della lunga chiacchierata con lo scrittore, non avevo mai preso in considerazione l'idea di farlo. In effetti i libri che trattano argomenti storici non mi hanno mai attirato, tuttavia approfondire come si è sviluppato il racconto e ascoltare alcuni degli interessantissimi fatti che il libro contiene, mi ha molto incuriosito. Lorenzo Iervolino è infatti riuscito ad avere la mia attenzione per due ore intere e, cosa ancora più incredibile, a farmi realmente interessare ad un episodio storico. Mi ha inoltre colpito sapere come lui sia riuscito ad avere tutte le informazioni per scrivere questa storia e reputo veramente fantastico che sia riuscito a mettersi in comunicazione con i due miti che hanno dato una scossa alle Olimpiadi, senza usare alcun tipo di violenza. E' strano pensare che tutto il libro sia nato da una semplice immagine, ed è anche questo che mi attira... credo proprio che lo leggerò.

LIDIA RACHELE

Il giorno 28 aprile è venuto nella nostra classe uno scrittore che io stimo un sacco., perchè ha scritto un libro che mi è piaciuto molto e che porterò all'esame. Ci ha raccontato degli episodi che ha vissuto, visto e narrato nel suo fantastico libro. Per me è un onore leggere il suo libro che parla del razzismo. Alla fine dell'incontro Lorenzo Iervolino ci ha autografato il libro e ci ha detto che non riusciva a fare un autografo senza scrivere una frase.

NADIA K.

«Mostrano sempre l'immagine. Ma non raccontano mai la storia» : Questa è l'idea di partenza del libro che vede protagonisti Tommie Smith, Peter Norman e John Carlos, gli atleti vincitori della finale dei 200 metri piani alle Olimpiadi di Messico 1968. Lorenzo Iervolino ha ricostruito la storia ditrero questa immagine  andando a ripercorrere le storie personali dei tre corridori prima e dopo quel famoso 16 ottobre.

 

 

 

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