I ragazzi raccontano

UNA FESTA PER FINIRE LA SCUOLA

Noi della classe 1°b con la nostra professoressa d’italiano Sutera abbiamo inviato un biglietto fatto da alcuni di noi, per invitare i ragazzi della 1°a della scuola elementare di Clarina.

Li abbiamo invitati a trovarci nell’aula di plastica della nostra scuola, per fargli vedere i lavori su Pinocchio che abbiamo fatto con l’argilla in rilievo.

Li abbiamo accolti con un po’ di musica ed  in aula di plastica abbiamo allestito un tavolo con le nostre piastrelle in rilievo che rappresentano le scene della storia di Pinocchio in ordine cronologico (ognuno ne aveva fatta una).

Due ragazze della mia classe hanno guidato il tour per vedere queste bellissime piastrelle.

Dopo il tour abbiamo preparato il tavolo per un piccolo rinfresco.

Inoltre, stavo dimenticando che  per fare una sorpresa ai bambini alcuni di noi si sono travestiti da quattro personaggi della storia: Pinocchio, la fata Turchina e il gatto

È stato proprio un bel modo di finire la scuola!!

Risultati immagini per PINOCCHIO DISNEYSerena.B




 

 

 
Il 6 giugno io e la mia classe ci siamo recati per la seconda volta all’orto botanico delle Viote.
L’ultima volta cioè il 21 febbraio abbiamo visto l’orto in inverno, invece questa volta
siamo ritornati per fare un confronto con la situazione in primavera.
Per arrivarci alle 07:40 abbiamo preso l’autobus, dopo essere scesi abbiamo
intrapreso un percorso in mezzo alla natura…
Arrivati al rifugio abbiamo pranzato e dopo siamo andati all’orto botanico così è iniziata
la nostra avventura..
Per prima cosa Mattia (la nostra guida) ci ha spiegato che le piante nell’orto
botanico vengono divise con dei cartellini colorati per indicarne il tipo: se
sono utilizzate dall’uomo, se sono specie invasive, se sono in via
d’estinzione…
Durante il nostro percorso abbiamo visto piante di ogni genere: da quelle che
se le mangiavi ti facevano venire solo mal di pancia a quelle che anche se ne
mangi un pezzettino sono mortali.
Dopo siamo andati verso il laghetto, dove abbiamo visto cosa c’era all’interno
guardando da un grande acquario.
Passando da un piccolo bosco siamo arrivati alla fine
del nostro percorso ma prima concludere il nostro giro abbiamo assaggiato un
pezzettino di foglia di una pianta.
Ogni tanto è bello staccarsi dai libri e imparare toccando e
sperimentando…..
 
Serena 1B

Giovedì 23 maggio 2019 la IB e la IE sono andate in gita a Castel Thun. Partendo dalla fermata vicino a scuola abbiamo preso un pulman per arrivare al Castello. Arrivati sotto il castello nella salitina abbiamo incontrato il simbolo della conchiglia del cammino di Santiago ( magari uno fra i tanti percorsi che conduce ad esso).

Agata: questo progetto mi ha aiutata a crescere e a riflettere. Nei dibattiti si poteva intervenire senza essere giudicati; anche questo ci ha aiutato a parlare di temi delicati che ci riguardano molto.

Sabrina: Durante questo progetto ho cercato di partecipare il più possibile, ma non ho cambiato il mio modo di pensare: ho sempre pensato infatti che le differenze non fossero un difetto, ma un pregio, quindi la penso sempre così.

Ilaria P. : questo percorso mi ha reso più consapevole.

Abdessalam:  questo progetto ha ribadito degli argomenti molto discussi, anche se in modo innovativo, perché al posto di discutere abbiamo rappresentato un fumetto.

Gaia: questo progetto mi ha fatto riflettere su quanto le persone possano essere cattive nei confronti di un etnia, una religione o un genere diversi dalle loro.

Beatrice: Penso che ogni persona sia libera di essere se stessa senza venire discriminata.

Giulia: Questo progetto è stato molto alternativo. Il lavoro al computer è stato divertente, ma anche un momento di riflessione su queste differenze che portano a discriminazioni e offese.

Aurora: questa attività mi ha aiutata ad esprimere la mia opinione che spesso non riuscivo a dire per via dell’argomento difficile. Perciò voglio ringraziare Demian e Carolina.

Bleron: questo progetto mi ha fatto riflettere internamente su argomenti molto delicati facendomi esprimere la mia opinione, grazie alle discussioni, e dandomi altri punti di vista. E’ stato utilissimo, almeno per me.

Giorgia: questa attività non ha cambiato le mie idee: ero già consapevole riguardo queste tematiche e non ho mai discriminato nessuno

Melk: il progetto è stato molto bello, però nel programma non c’erano molte immagini da inserire.

Marianna: questo percorso mi ha fatto aprire gli orizzonti e capire che non esiste solo quello che penso io.

Eleonora: Ho scoperto e capito nuove cose che mi serviranno per tutta la vita.

Sofian: questo progetto mi è stato molto utile perché adesso prima di dire una frase ci penso perché alcune volte le parole feriscono più di un taglio.

Francesca: questo lavoro ci ha dato l’opportunità  di discutere su temi che ci toccano tutti i giorni e di vedere altri punti di vista per avere una visione più ampia del mondo e per capire meglio quale ruolo devono avere le differenze nella nostra vita.

Ilaria Z. : a me è servito parlare perché certe cose non le sapevo.

 

Piccoli falegnami

Il tangram

Il 2 maggio io e la 1°B nelle ore di tecnologia abbiamo iniziato a lavorare con il legno (costruire il tangram). Per prima cosa, prima dei giorni 2 e 3 maggio ci siamo occupati del disegno e il prof ci ha spiegato come usare una specie di sega per tagliare il legno. Poi nei giorni successivi abbiamo inziato a lavorare il legno. Non abbiamo ancora finito, però ci manca poco.

Questa nuova esperienza é stupenda!!!     

Henri

Due incontri per tornare bambini

Giovedì 21 e lunedì 25 io e la mia classe ci siamo recati alla scuola primaria di Clarina per due incontri in cui abbiamo parlato del libro  “Pinocchio” di Carlo  Collodi, che  noi abbiamo letto durante le lezioni di italiano.

Nel primo incontro abbiamo letto insieme ai bambini di prima la fine di Pinocchio e dopo noi ragazzi avevamo preparato delle domande da fare a loro.

Invece nel secondo incontro abbiamo fatto un lavoro manuale; ognuno di noi ragazzi, in coppia con un bambino, ha creato due lavoretti:

come primo lavoro, su una molletta di legno abbiamo attaccato una balena  di stoffa  con all’interno della bocca Geppetto e Pinocchio. Poi abbiamo creato un guanto-marionetta con i personaggi preferiti dei bambini.

Con questi due laboratori siamo un po’ tornati bambini.

                             Serena B 1°b

Io e alcuni miei compagni di scuola siamo andati alla casa di riposo a suonare il pianoforte.

C’erano anche dei ragazzi di seconda e di terza.  Eravamo all’incirca una ventina di ragazzi, tra prima, seconda e terza media.

Ovviamente quelli di seconda e terza suonavano brani più complessi. Io e una ragazza abbiamo suonato l’Inno alla gioia in due modi diversi. E' stato molto bello suonare il pianoforte a coda!!!  Gli anziani sembravano molto contenti della nostra visita e anche noi eravamo felici di essere là con loro. 

E' stato emozionante suonare davanti a tanti anziani!

Henri D.

AMICI DELL’AMBIENTE

In questo articolo parleremo delle manifestazioni per l’ambiente di venerdì 15 marzo, cioè uno sciopero contro  l’inquinamento.

La persona che ha dato inizio a tutto questo è stata Greta Thunberg, una ragazza svedese di 16 anni, che ogni venerdì salta la scuola e si presenta al Parlamento del suo paese per protestare contro il cambiamento climatico.

In Italia hanno partecipato a questo sciopero circa un milione di persone e tra le quasi 2000  citta nel mondo c’era Trento. Anche la nostra scuola ha partecipato con cartelloni appesi attorno all’edificio e alcuni studenti e insegnanti hanno saltato le lezioni per una giusta causa. L’hashtag ufficiale era #FridayForFuture. Ci dobbiamo ricordare che non esiste un mondo di riserva!!!

Serena B. 1°b

 

Siamo quasi arrivati alla fine del nostro progetto con la Lipu.

Abbiamo lavorato per diverse lezioni con un’esperta della Lipu di nome Elisa.

Durante il primo incontro abbiamo guardato un video sulla liberazione di un’aquila reale e anche di un gufo reale. Poi abbiamo visto dei video delle foto trappola di alcuni rapaci e di un furetto. Ci hanno poi spiegato cosa mangiano alcuni uccelli in base alla forma del becco.

La settimana dopo siamo andati in cucina a costruire mangiatoie fatte con scorze di mezza arancia, tazzina e piattino, barattoli o bottiglie di plastica tagliate in modo adeguato, cartoni del latte, pigne con grasso e semi.

Le abbiamo riempite con semi e pasta per fare delle specie di canederli.

Nel terzo incontro siamo andati all’esterno per riempire e posizionare altre mangiatoie per poi andare in aula informatica a scrivere un testo su quello che avevamo fatto in questi giorni.

Durante l’ultima settimana siamo andati alla sede della Lipu al Bosco della Città.

Cristian M. classe 1B

Lunedì 18 marzo con la mia classe 1B  siamo andati a teatro a vedere “Brutta peste” : una lezione spettacolo che ci ha scaraventato nel bel mezzo delle invasioni barbariche, attraverso le superstizioni e i timori dell’anno mille, tra contratto feudale ed innovazioni tecniche fino all’età comunale e alla peste del 1348.

Nello spettacolo c’erano due personaggi. Era come una lezione di storia che il professor Nicolodi spiegava alla classe immaginaria . Dopo lo spettacolo ha parlato anche l’autore della storia. E noi abbiamo iniziato a fare delle domande. È stato bello imparare una lezione di storia al teatro che invece dal libro!!!

 

 Poi siamo ritornati a scuola.

Henri

 

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