I ragazzi raccontano
CONTINUA L'ESPERIENZA DELLA NOSTRA SCUOLA ALLA RSA ECCO IL RACCONTO DI UN'ALTRA STUDENTESSA DELLA 2D Il giorno 29 novembre Irene, io e altri ragazzi di classi diverse, accompagnati dalla prof. Riolo, siamo andati alla Casa di Riposo. Questo edificio si trova vicino alla nostra scuola, quindi siamo andati a piedi. Appena arrivati ci hanno accolti delle assistenti/infermieri; ci siamo divisi in gruppi da tre o da quattro e ognuno di noi si è presentato agli anziani e ai presenti. La signora con cui mi sono trovata in gruppo si chiama Gioconda. Abbiamo giocato a “Non ti arrabbiare” e per tre partite di fila ha sempre vinto lei. Ero molto curiosa di provare questa esperienza perché non sono mai andata e volevo vedere come era. Mi è molto piaciuta perché mi sono trovata in gruppo con una signora molto gentile. Mi farebbe molto piacere ritornarci e giocare ancora con loro. Martina

Caro diario,

oggi sono andata alla casa di riposo insieme alla mia compagna Silvia. abbiamo giocato con gli anziani, abbiamo scherzato e ci siamo divertiti.

mi è piaciuto vedere gli anziani molto felici.

Michelle

 

Caro diario,

oggi sono andato alla casa di riposo assieme ad alcuni ragazzi della scuola. Ho incontrato due anziani : uno si chiamava Camillo e aveva 90 anni, mentre l'altra signora si chiamava Maria e aveva 99 anni.

Una volta là ci siamo messi a giocare a "Non t'arrabbiare" ed abbiamo fatto delle squadre : io e Camillo contro Maria.  Questo gioco non mi è sembrato gli piacesse molto, quindi dopo non molto abbiamo cambiato attività. Abbiamo giocato a Memory e questo mi è sembrato gli piacesse di più.

Christian

 

Caro diario,

oggi sono andato alla RSa con la scuola.

quando siamo arrivati ci hanno fatto togliere le giacche, e ci hanno fatto conoscere le signore anziane.

Io e le tre signore abbiamo giocato a "Non ti arrabbiare" . Dopo un po' ho capito che le signore avevano un po' di problemi di udito, vista e memoria; dovevo immaginarlo.

E' stata una bella esperienza, mi piacerebbe rifarla.

 

Caro diario,

sono stata alla casa di riposo con la prof.Riolo e altri ragazzi.

Appena arrivati ci hanno invitato a sederci ai tavoli con le persone anziane. Abbiamo iniziato a giocare al "gioco dell'oca". C'era un'anziana in particolare che era molto simpatica, continuava a fare battute che facevano ridere un sacco!

Il secondo gioco a cui abbiamo giocato è stato "Briscola". C'era un anziano molto forte, infatti ha vinto lui.

Il terzo gioco a cui abbiamo giocato è stato il gioco dove bisognava indovinare le frasi mancanti.

Devo dire che è un'esperienza da rifare!

 LE CLASSI PRIME HANNO PARTECIPATO ALLE ATTIVITA' DEL  FILM FESTIVAL DELLA MONTAGNA.

 

ECCO ALCUNI COMMENTI DEI RAGAZZI DELLA 1B :

Venerdì 28 aprile abbiamo incontrato Lorenzo Iervolino, l'autore di un libro di cui abbiamo molto discusso in classe. Io non ho mai avuto l'occasione di leggere questa storia e, prima della lunga chiacchierata con lo scrittore, non avevo mai preso in considerazione l'idea di farlo. In effetti i libri che trattano argomenti storici non mi hanno mai attirato, tuttavia approfondire come si è sviluppato il racconto e ascoltare alcuni degli interessantissimi fatti che il libro contiene, mi ha molto incuriosito. Lorenzo Iervolino è infatti riuscito ad avere la mia attenzione per due ore intere e, cosa ancora più incredibile, a farmi realmente interessare ad un episodio storico. Mi ha inoltre colpito sapere come lui sia riuscito ad avere tutte le informazioni per scrivere questa storia e reputo veramente fantastico che sia riuscito a mettersi in comunicazione con i due miti che hanno dato una scossa alle Olimpiadi, senza usare alcun tipo di violenza. E' strano pensare che tutto il libro sia nato da una semplice immagine, ed è anche questo che mi attira... credo proprio che lo leggerò.

LIDIA RACHELE

Il giorno 28 aprile è venuto nella nostra classe uno scrittore che io stimo un sacco., perchè ha scritto un libro che mi è piaciuto molto e che porterò all'esame. Ci ha raccontato degli episodi che ha vissuto, visto e narrato nel suo fantastico libro. Per me è un onore leggere il suo libro che parla del razzismo. Alla fine dell'incontro Lorenzo Iervolino ci ha autografato il libro e ci ha detto che non riusciva a fare un autografo senza scrivere una frase.

NADIA K.

«Mostrano sempre l'immagine. Ma non raccontano mai la storia» : Questa è l'idea di partenza del libro che vede protagonisti Tommie Smith, Peter Norman e John Carlos, gli atleti vincitori della finale dei 200 metri piani alle Olimpiadi di Messico 1968. Lorenzo Iervolino ha ricostruito la storia ditrero questa immagine  andando a ripercorrere le storie personali dei tre corridori prima e dopo quel famoso 16 ottobre.

 

 

 

INCONTRO CON L’INGEGNERE EGIDIO IBBA (IMPRESUB)

 

 Il 18 aprile del 2015 nel canale di Sicilia è affondato un peschereccio egiziano con a bordo circa 700 migranti. La ditta Impresub Diving and Marine Contractor, su incarico del Governo Italiano e in collaborazione con la Marina Militare ha recuperato il relitto a 370 metri di profondità e lo ha sollevato dal fondale.

Il dott. Egidio Ibba( tecnico e responsabile della Impresub ) ha incontrato gli studenti delle classi 3A e 3B.

 

Ecco alcuni dei commenti degli studenti :

EFFETTO SERRA 2015/2016

Anche quest'anno diversi ragazzi della nostra scuola hanno avuto la possibilità di partecipare a questo progetto gestito dalla cooperativa la Bussola. Riportiamo alcune dele pagine dei loro diari in cui raccontano quest'esperienza.

2 FEBBRAIO 2016

caro diario,

oggi è il primo giorno dell'Effetto Serra, il progetto della Bussola. Abbiamo conosciuto gli educatori che ci sono venuti a prendere a scuola ed insieme siamo andati alla serra che si trova nel retro del giardino della Casa del Sole.

Qui è iniziata l'avventura del “Progetto Serra”.

Il progetto scuola territorio visto dagli alunni della 2^D frequentanti la scuola media Othmar Winkler

Trento, 20 novembre 2015

Caro Diario,

oggi mi sono divertito tantissimo nonostante sia giovedì. Insomma, come tu sai, di solito mi annoio parecchio e arrivo a casa stanco e distrutto; ora invece sono allegro e divertito grazie all’attività alla quale ho partecipato questa mattina: il progetto scuola-territorio che permette a noi studenti di andare alla casa di riposo sopra la nostra scuola per fare compagnia ai suoi ospiti facendo così provare tutti un’esperienza diversa dal  solito. 

CAPITANI CORAGGIOSI”


 

Mercoledì 9 dicembre siamo partiti da scuola le prime ore della mattina, abbiamo fatto il tragitto a piedi fino al teatro S. Marco.

Siamo state una delle ultime classi ad entrare nel teatro.

INCONTRO CON L'AUTORE LORENZO IERVOLINO

Venerdì 11 dicembre sono andato al Liceo Scientifico Sportivo di Mezzolombardo per incontrare Lorenzo Iervolino, scrittore di “Un giorno triste così felice”, dedicato al calciatore Socrates.