CONCORSO "INVENTIAMO UNA BANCONOTA"
Scritto da Paola Ianes   
Giovedì 05 Aprile 2018 15:32

Le classi terze coordinate dal professore Mauro Banal hanno partecipato alla Quinta edizione del Premio per la Scuola “Inventiamo una banconota”promosso da Banca d’Italia e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

L’obiettivo del concorso 2017-18 era la realizzazione del bozzetto di una banconota immaginaria sul tema “Il risparmio avvicina il futuro: progettiamo la nostra vita”.

 

SPUNTI RIFLESSIVI ALLA BASE DEL PROGETTO

 

La crisi economica, i dati sull’inquinamento, la reperibilità delle risorse, i danni ambientali e i cambiamenti climatici ci fanno riflettere su uno stile di vita alternativo. I nostri comportamenti quotidiani hanno degli effetti sull'ambiente e sulla società.

L’adozione a livello quotidiano di buone pratiche serve per ridurre gli sprechi e il consumo energetico: come spegnere le luci quando non servono, mettere il coperchio sulle pentole per far bollire l’acqua, migliorare l’isolamento delle case, utilizzare più razionalmente il riscaldamento e i condizionatori …ecc

Semplicemente modificando il comportamento nell'utilizzo delle utenze domestiche, una famiglia di 3 persone che vive in un appartamento con un consumo medio annuo di 15.000 kwh e una spesa annua di 1.500 euro può arrivare a risparmiare circa 400 euro all'anno”.

 

Anche quando dobbiamo spostarci da un luogo a un altro possiamo farlo cercando di migliorare la qualità della vita nostra e degli altri: questo modo di pensare e di agire è ciò che viene definito mobilità sostenibile.

La bicicletta è il mezzo più ecologico in assoluto, perché non emette veleni inquinanti, ed è il più salutare perché mantiene in forma. Per funzionare non necessita di combustibili, quelli che muovono le guerre e distruggono l’ambiente.

L'uso della bicicletta come mezzo di trasporto comporta notevoli vantaggi sotto diversi punti di vista: si tratta di un mezzo non solo ecologico ma anche economico, adatto a tutte le fasce di reddito e per tutte le età, non serve avere la patente e i bambini diventano autonomi e indipendenti. é adatta anche per percorrere lunghe distanze perché facilmente integrabile con altri mezzi di trasporto.

Infatti la bicicletta è stata promossa per il premio Nobel per la Pace 2016 (anche se non effettivamente candidabile essendo un oggetto), in quanto mezzo di trasporto democratico, capace di abbattere le barriere sociali, cambiare il modello di sviluppo, ridurre i consumi.

 

Fondo policromo

La colorazione del bozzetto passa, pedalando, dal grigio fumo al vitale verde.


 

ElementI figurativI

La bicicletta è il simbolo del risparmio energetico, il cesto di fiori oltre a rappresentare la natura è un richiamo alla caravaggesca banconota da 100.000 lire, il pianeta terra è lo sfondo su cui agire.

Tutti gli elementi hanno i comune la stessa figura geometrica: il cerchio/la sfera, allegoria ciclica dello scorrere incessante del tempo e delle dinamiche generazionali economico-ambientali.


 

Simbolo

La ruota della vita rappresenta la sintesi grafica del ciclo della vita. Gli studenti hanno preso spunto dall’affresco sulla facciata di palazzo Geremia, sito in via Belenzani nel centro storico della città di Trento.


 

Valore nominale

Non è stata variata la dicitura “18 BAN” proposta dal bando in quanto numericamente riferita all'anno corrente e all'ente proponente.

Messaggio

Pedalando guadagni salute … risparmi energia!”